Sostegno alle rinnovabili? Secondo la Corte Ue è giustificato: promuove interesse generale
L’instaurazione di un regime di sostegno all’elettricità prodotta da fonti energetiche rinnovabili che concede certificati verdi ai produttori di elettricità verde all’interno di una determinata regione, e che allo stesso tempo impone ai distributori di presentare annualmente un determinato numero di certificati verdi corrispondenti a una quota, non è contrario al diritto europeo ma può limitare e ostacolare la libera circolazione. Una limitazione che, però, può essere giustificata da un obiettivo d’interesse generale: la promozione dell’uso di fonti di energia rinnovabili, per la tutela dell’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici.
Lo afferma la Corte di Giustizia europea – con sentenza odierna – in riferimento alla problematica sollevata dalla Rechtbank van eerste aanleg te Brussel (Tribunale di primo grado di Bruxelles) riguardante l’Essent Belgium NV, fornitore di elettricità belga.
Quest’ultimo è stato soggetto, tra il 2003 e il 2009, all’obbligo stabilito della legge regionale sull’elettricità, di presentare ogni anno un determinato numero di certificati verdi all’autorità fiamminga di regolamentazione del mercato dell’energia elettrica e del gas, la Vreg. Al fine di adempiere i suoi obblighi, l’Essent ha presentato alla Vreg, oltre ai certificati verdi provenienti da produttori di elettricità stabiliti nella Regione delle Fiandre e nelle Regioni vallona e di Bruxelles, garanzie di origine provenienti da produttori stabiliti nei Paesi Bassi, in Norvegia e in Danimarca. Considerando che potevano essere accettati soltanto i certificati verdi attestanti la produzione di energia elettrica nella Regione delle Fiandre, la Essent è stata sanzionata.
L’Essent ha presentato ricorso contro le decisioni dinanzi al Rechtbank van eerste aanleg te Brussel, che a sua volta ha deciso di sospendere il giudizio e di sottoporre alla Corte europea una serie di questioni.
Questioni che vertono anche sull’interpretazione delle disposizioni della direttiva sulla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità



