Roma ancora una volta “capitale delle acque”
Roma è pronta ad installare oltre 100 case dell’acqua hi-tech nei prossimi 3 anni. Si tratta di postazioni da cui prelevare acqua gratis, naturale o frizzante, e dovericaricare il cellulare grazie alle porte Usb. Queste fontanelle rivoluzionarie riconfermano Roma come la “capitale delle acque”.
Acea ha appena presentato il prototipo, che si prepara ad incontrare i bisogni e gli stili di vita del terzo millennio. Le fontane tecnologiche riceveranno acqua dagli acquedotti romani. L’acqua verrà microfiltrata e igienizzata con un sistema a raggi ultravioletti. L’oro blu sarà a disposizione gratis per tutti.
L’installazione delle nuove case dell’acqua inizierà da subito e interesserà Roma e provincia. I vantaggi riguarderanno sia il risparmio per i cittadini sia l’ambiente e i costi da sostenere per la raccolta e il riciclo dei rifiuti. Si stima un’erogazione annua di 60 mila metri cubi d’acqua, che equivale a un risparmio pari a 1800 tonnellate di bottiglie di plastica, che equivalgono ad un taglio di 5000 tonnellate di emissioni di Co2 dovute a produzione, trasporto e smaltimento delle bottiglie in PET.
Le fontanelle hi-tech troveranno spazio nei mercati, nelle piazze e nelle ville storiche. La scelta dei siti avverrà in accordo con i Municipi. Le case dell’acqua rientrano nel programma di investimenti che saranno attuati nei prossimi tre anni per innovare le reti e la qualità del servizio idrico integrato. Il progetto incentiva il consumo responsabile e la riduzione dei vuoti a perdere.




