Marsiglia riscaldata e rinfrescata con la energia del mare
Un’intera zona di Marsiglia di oltre 500mila m2 sarà alimentata dall’energia del mare. Il riscaldamento (e il raffrescamento) di abitazioni, spazi commerciali privati ed edifici pubblici del quartiere Euroméditerranée – all’interno del Grand Port della città francese – sarà garantito da una centrale a energia talassotermica e da una rete lunga 3 chilometri.
I benefici di cui godrà la zona interessata sono di duplice natura: economica e ambientale. Per quanto riguarda la prima si stima un risparmio sulla bolletta energetica pari al 75%. Mentre per la seconda si ipotizza una mancata emissione di gas serra nell’atmosfera del 70% e un meno 65% sui consumi di acqua. Il processo permetterà di generare caldo o freddo in base alla stagione e alle necessità.
L’energia talassotermica è una fonte di energia rinnovabile che funziona utilizzando le differenze di temperatura tra la superficie marina e le zone in profondità. È quindi la differenza di temperatura tra le acque superficiali del mare – riscaldate dal sole – e quella in profondità, a rendere possibile la produzione di energia elettrica. Il principio è simile a quello di una centrale termoelettrica a vapore.
Un sistema simile è già in funzione nel Principato di Monaco e, sempre in Francia, in costa Azzurra, nel città di Seyne-sur-Mer.



