04.092014

Leaf community, smart city lunga 2 km

Ad Angeli di Rosora, nelle Marche, il gruppo Loccioni ha sviluppato il prototipo più avanzato della sua edilizia verde

Con la crisi, lo spazio per l’innovazione va almeno raddoppiato, e dotato di un cuore verde. Arrivano i ‘2 km di futuro’, presentati lo scorso 10 luglio ad Angeli di Rosora (An), dove ha sede l’azienda marchigiana Loccioni, leader nei sistemi di misurazione e controllo. 

Nel 2008, Loccioni aveva dato vita alla Leaf Community, la prima comunità integrata completamente ecosostenibile in Italia. In questo ‘laboratorio aperto’ si vive in una casa a zero emissioni di CO2, ci si muove con mezzi ecosostenibili, si portano i bambini in una scuola a energia solare e si lavora in edifici ecocompatibili alimentati da fonti rinnovabili.

In questi sei anni, ‘il modello della foglia’ ha visto l’intervento di partner di primo piano, come Enel, Nissan, Samsung SDI e Veneto Banca. Insieme, questi gruppi hanno contribuito a creare un angolo di futuro, ovvero a far evolvere l’originaria Leaf Community in un prototipo di smart city.

“Con 2km di futuro vogliamo dimostrare che è possibile mettere in equilibrio risparmio energetico e miglioramento del comfort. Mi piace pensare alla micro-grid che abbiamo realizzato come a una nuova forma di mezzadria – dichiara Enrico Loccioni, presidente di Gruppo Loccioni – : valorizziamo le risorse naturali perché abbiamo interesse a raccoglierne i frutti, ma nello stesso tempo miglioriamo la situazione della comunità e ci occupiamo del bene comune”.

Oggi i ‘2 km di futuro’ sono energeticamente autosufficienti al 55% rispetto al 22% iniziale. Ma i risultati degli ultimi sei anni parlano anche di 220 giovani assunti, di 36.000 visitatori da tutto il mondo, di 13 milioni euro di investimenti sul territorio, di 18 enti coinvolti, di oltre 100 imprese che hanno avuto lavoro dal progetto