Biogas, Trento approva i criteri fondamentali
La Giunta provinciale di Trento, su proposta dell’assessore all’agricoltura Michele Dallapiccola, ha approvato i criteri fondamentali per la concessione di contributi per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da biogas.
Spetterà al dirigente del Servizio agricoltura trasmettere alla Commissione Europea una sintesi delle informazioni relative al regime di aiuto. Quando la Commissione comunicherà alla Provincia il numero di identificazione, la Giunta definirà gli ulteriori criteri attuativi, l’eventuale limitazione di beneficiari e spese ammissibili, l’apertura di bandi e specificherà la documentazione necessaria per presentare le domande.
Non potranno beneficiare di aiuti le imprese destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiari gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno, nonché le imprese in difficoltà.
on le agevolazioni previste si potranno acquistare attrezzature elettromeccaniche e/o di cogeneratori; realizzare strutture e casamenti per collocarvi impianti di cogenerazione, strutture di ricezione e stoccaggio delle biomasse e dei liquami, strutture e sistemi di stoccaggio ed immagazzinamento del biogas; si potranno acquistare attrezzature per la lavorazione e la trasformazione della biomassa (sminuzzatori, sfibratori) nonché per processi preliminari biologici per produrre una matrice facilmente digeribile e per ottimizzare l’utilizzo energetico delle biomasse; realizzare impianti e acuistare attrezzature di evaporazione ed essiccazione per ridurre l’azoto liquido del digestato; pagare spese tecniche quali progettazione, direzione di cantiere, coordinamento della sicurezza, perizie geologiche e per l’inquinamento acustico, spese connesse alla V.I.A. e alla Valutazione di Incidenza. Di norma gli impianti di produzione di energia soddisfano unicamente il fabbisogno energetico dell’azienda agricola, compreso quello della famiglia. L’eventuale vendita di energia elettrica alla rete è consentita purché sia rispettato il limite di autoconsumo annuale.



