09.062014

Rinnovabili agricole: un anno di tregua fiscale

Il DL Irpef salva i piccoli impianti a fonti rinnovabili nelle aziende agricole, ma solo per il periodo d’imposta 2014. Le correzioni del Mipaaf sono state appena approvate nel maxiemendamento. Aspettative deluse quindi perché le modifiche si limitano a rinviare di un anno i cambiamenti introdotti dal decreto.

L’emendamento dei relatori Guerra-D’Alì, poi confluito nel maximemendamento approvato, stabilisce che per tutti gli impianti le modifiche, previste nella versione iniziale del testo, slittino di un anno: non si applicheranno cioè “dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2013” ma “dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014”.

Confermate inoltre le modifiche a favore degli impianti più piccoli: la produzione di energia elettrica e termica da biogas e biomasse sino a 2.400.000 kWh/anno (corrispondente a una potenza di circa 300 kW), e da fotovoltaico fino a 260.000 kWh/anno (per una potenza di 200 kW) effettuate dagli imprenditori agricoli continueranno ad essere considerate, per il 2014, reddito agrario.

Maggiori informazioni su: http://www.qualenergia.it

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