24.062014

Agroenergie: al via la nuova tassazione

Entrano in vigore oggi le novità relative al regime fiscale delle fonti fotovoltaiche e agroforestali, pubblicate ufficialmente con la Gazzetta Ufficiale nella legge di conversione 23 giugno 2014 n. 89.
Ricordiamo che il Decreto bonus Irpef (Decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66), con l’articolo 22 comma 1 è intervenuto sulla fiscalità delle agroenergie, introducendo un coefficiente di redditività del 25% su produzione e cessione di energia elettrica e termica da fotovoltaico e da rinnovabili agroforestali. Fino all’arrivo del Dl 66/2014, tali attività venivano considerate “connesse” alla produzione di reddito agrario, se questo risultava prevalente, venendo quindi ricomprese nel reddito forfetario e semplificato in base alle tariffe d’estimo catastali e non sottoposte al regime di tassazione analitico (costi e ricavi d’esercizio).
Le forti contestazioni al decreto legge da parte delle associazioni di settore hanno portato, nella fase di conversione in legge n. 89/2014, in vigore da oggi, all’introduzione di un emendamento parzialmente migliorativo. La versione definitiva della norma stabilisce infatti che a partire dal periodo di imposta del 2015 (anziché 2014, come nella versione originaria), agli imprenditori agricoli – persone fisiche, società di persone e società cooperative – che producono energia si applichi il coefficiente del 25% e cessi definitivamente l’applicazione del reddito catastale.
Per l’anno 2014 è prevista una soluzione transitoria, con l’introduzione di una franchigia al di sotto della quale l’attività di produzione di energia viene considerata ancora produttiva di reddito agrario e a cui non si applica quindi il coefficiente di redditività del 25%.
I limiti di franchigia sono:
• produzione e cessione fino a 2.400.000 kWh annui per le rinnovabili agroforestali;
• produzione e cessione fino a 260.000 kWh annui per il fotovoltaico.
Per i corrispettivi che superano la franchigia, scatta in ogni caso l’applicazione del coefficiente di redditività del 25%.

Per maggiori informazioni: http://www.nextville.it/news/1752


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